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Per poter lavorare in piscina con bambini da 0 a 3 anni e tenere corsi di nuoto baby o di acquaticità neonatale (come vengono definiti da molte strutture) è necessario partecipare a dei corsi di formazione che rilascino un diploma certificato da un ente di promozione sportiva riconosciuto dal coni, secondo la nuova normativa CONI 2018.
Non solo, il diploma deve riportare la dicitura di un’attività che rientri in quelle riconosciute dal coni e beneficiare delle agevolazioni riservate alle società sportive.

Per farvi un esempio i diplomi che riportano la voce di insegnante o istruttore di acquaticità per bambini o di acquaticità neonatale non rientrano in questa categoria e non sono quindi validi per poter lavorare presso le associazioni o le società sportive.
Al di là, poi, del riconoscimento del diploma, prima di iscriverti ad un corso per istruttori di nuoto neonati / bimbi 0-3 anni, sarebbe importante sapere se, a livello pratico, il corso offre tutte le informazioni necessarie per poter gestire bene questo tipo di attività.

Molti corsi infatti forniscono molte informazioni teoriche sulle caratteristiche dei bambini in questa fase evolutiva ma a livello pratico sono molto carenti (se non del tutto privi) di esperienze pratiche in piscina e non forniscono agli operatori gli strumenti per organizzare sia le singole lezioni che un intero percorso, suddiviso per le diverse fasce d’età. Oppure ad esempio i corsi istruttori nuoto abilitano a fare attività in piscina con qualsiasi fascia d’età (da neonati ad anziani) ma ovviamente il tempo a disposizione per la fascia da 0 a 3 anni è poco.

Chi decide di specializzarsi in questo settore dovrebbe comunque approfondire anche con corsi specifici.

Come fare allora ad orientarsi?

Prima di scegliere ti suggerisco di verificate questi aspetti:

  1. Chi organizza i corsi di formazione tiene anche direttamente corsi di nuoto bimbi da 0 a 3 anni?
  2. Se sì, è possibile vedere i risultati raggiunti dai bambini con il metodo da loro proposto?
    Non può esserci qualità senza anni di esperienza pratica diretta nel campo a contatto con molti bimbi e genitori e formandosi con la sola teoria. Non è possibile insegnare ad altri quello che non si è maturato a livello personale e solo l’esperienza con tanti, tanti bambini, permette l’acquisizione approfondita di conoscenze e competenze specifiche per questa attività.Se ci sono conoscenze e competenze inevitabilmente i risultati sono visibili. E per risultati intendo poter vedere (tramite video o assistendo di persona a delle lezioni) bambini che in acqua:
    ✅sono sereni e si divertono;
    ✅sono coinvolti emotivamente in attività che rispettano appieno la loro fase evolutiva (diversificate per ogni fascia d’età) e che stimolino tutti gli aspetti della loro personalità (a livello cognitivo, affettivo e motorio);
    ✅hanno un buon rapporto con l’acqua;
    ✅a livello motorio è evidente la differenza tra quelli che hanno appena iniziato e quelli che frequentano da più tempo. Chi viene da più tempo deve aver maturato buone abilità acquatiche: spostamenti spontanei sia in acqua bassa che dove non toccano, capacità di fare immersioni, tuffi, galleggiamenti…ovviamente divertendosi!

Ci sono corsi di formazione che forniscono bellissime canzoncine e coinvolgono i bimbi con favole fantastiche, con animazioni eccezionali, ma spesso si dimenticano dell’acqua e degli aspetti motori: i bambini sono tenuti in braccio dal genitore per la maggior parte della lezione o al massimo lasciati camminare dove toccano ma non sono in grado di spostarsi in nessun modo da soli, né con supporti didattici né tantomeno senza.
Osservando le lezioni di questi insegnanti è difficile capire la differenza tra un bambino che si è appena iscritto ed un bambino che frequenta da mesi o da anni!
Penso che ogni operatore dovrebbe essere in grado di fornire entrambi gli strumenti … sia per coinvolgere e animare una lezione sia per migliorare, ad ogni lezione, le capacità motorie acquatiche di ogni bimbo.
Un genitore che iscrive un bambino in piscina lo fa perché spera che sviluppi una buona acquaticità e che possa, prima o poi, imparare a spostarsi da solo in ogni spazio d’ acqua, senza correre pericoli quando si va in vacanza al mare o semplicemente in piscina, in compagnia di amici.

I bambini hanno delle potenzialità incredibili e con il giuso metodo sono in grado di nuotare da soli già a 16 mesi senza salvagenti o braccioli anche dove non toccano.

I bambini che, ad esempio, puoi vedere a questo link hanno da poco compiuto un anno e come puoi osservare sono in grado di spostarsi sia con la testa fuori che in immersione e uscendo a respirare quando ne hanno bisogno… in tutta tranquillità e divertendosi!
Considera che con i tradizionali corsi l’autonomia in acqua profonda si raggiunge dopo 4/5 anni di età e spesso anche più tardi in quanto i bambini vengono fatti giocare sono in acqua bassa, dove toccano.

I programmi che abbiamo elaborato con Bimbipiù sono frutto di 30 anni di ricerca, di studio, di tutte le più recenti teorie psicologiche e motivazionali, abbinati all’esperienza pratica con migliaia di mamme e bambini.

Tutto questo ci ha permesso di raggiungere risultati che noi stessi non pensavamo fossero possibili.

Probabilmente ti starai chiedendo perché un bambino dovrebbe imparare a nuotare così presto?

Prima di tutto, perché l’annegamento è la prima causa accidentale di mortalità e invalidità di bambini da 1 a quattro anni in Italia, e con la giusta formazione si potrebbe prevenire di molto, guarda qui.
Un altro motivo per cui è così importante è che più il bambino fa esperienze motorie, sensoriali e sociali varie e diversificate nei primissimi anni di vita e più probabilità avrà di sviluppare una buona intelligenza cognitiva, emotiva, sociale e motoria.

Durante il nostro percorso di formazione (svolto complessivamente in 3 weekend) ti verranno rivelate le strategie che abbiamo maturato negli anni affinché ogni bambino diventi in poco tempo più sicuro in acqua e intraprendente nella vita.

Ci saranno ore dedicate alla teoria con molti nostri video di supporto, altre ore dedicate alla parte pratica in acqua con i bambolotti e altre dedicate al tirocinio per poter vedere integralmente le lezioni con bambini di diverse fasce d’età.

Attraverso questo percorso imparerai:

✔️Come strutturare una lezione: creare tabelle per pianificare le tue lezioni affinché ci sia grande varietà di giochi e di esercizi, evitando i tempi morti e permettendo al bambino di uscirne sempre arricchito.

✔️Come sostenere il bambino e come trasportarlo a seconda delle diverse fasce d’età e del livello raggiunto da ognuno

✔️La progressione didattica degli attrezzi: come e quando utilizzare tubi, salvagenti, braccioli, tavolette… in modo efficace, senza creare dipendenza e migliorare di volta in volta l’acquaticità del bambino.

✔️La progressione delle immersioni e come proporle per
farle amare al bambino e per farle diventare la prima forma di spostamento autonomo per raggiungere il bordo.

✔️I giochi: Ti verrà fornita una lunga lista di giochi, differenziati per fascia d’ età, molti dei quali economici e fai-da-te, per evitare che il bambino si annoi e sia sempre motivato e coinvolto. Imparerai ad inserirli all’ interno delle tue lezioni in modo che durante l’anno ci siano sempre giochi coinvolgenti e diversificati

✔️Come relazionarsi ai genitori: Scoprirai le diverse strategie per aiutare i genitori a divertirsi, a coinvolgere il più possibile i loro bambini e ad avere un ruolo attivo e costruttivo affinché il bambino ami l’acqua e progredisca … viceversa, se non educato, il genitore può rappresentare un ostacolo che rallenta i sui progressi acquatici, anziché favorirli

✔️Come gestire i bambini nelle diverse situazioni: pianto, rifiuto degli attrezzi, periodo cozza … e scoprirai le strategie per fargli amare l’acqua.

✔️Lo sviluppo psicologico e motorio del bambino: avrai modo di approfondire la tua conoscenza sul mondo del bambino in questa fertile e delicata fascia d’età … per comprendere al meglio i suoi bisogni e creare una lezione in cui si senta protagonista

✔️Le caratteristiche e gli obiettivi raggiungibili con i bambini da 3a36 mesi, divisi per strette fasce d’età: considera che ci sono più cambiamenti nella fascia 0-3 anni che nella successiva da 3 a 90. È fondamentale conoscere i diversi obiettivi perseguibili in ogni fascia d’età in modo da non far fare esercizi né troppo difficili né troppo semplici ad ognuno. Quello che funziona a 4 mesi non funziona più a 12 e viceversa.

✔️Come personalizzare l’attività: per sviluppare al meglio l’acquaticità dei bambini è importante che di lezione in lezione l’attrezzo che sostiene il bambino venga ridotto e adeguato al nuovo livello raggiunto. Ogni bambino procede con i suoi tempi in base alla frequenza nelle lezioni e alle proprie caratteristiche personali. Sarebbe impensabile che uno stesso attrezzo sia adeguato a tutti i bambini nella stessa lezione. Ti verrà fornito un ABC dell’acquaticità, in modo tale da individuare con facilità quale sia lo step successivo per ogni bambino.

✔️Come utilizzare le magic air belts: l’attrezzo da noi brevettato che ha permesso di fare la differenza e di portare i bambini a nuotare da soli già dai 16 mesi, in tempi brevi. A differenza dei tradizionali braccioli e dei salvagenti questa cinturina aderisce perfettamente al corpo del bambino, può essere gonfiata o sgonfiata manualmente e regolata ad altezze diverse a seconda del livello di acquaticità. Gli permette inoltre di assumere la posizione più adatta per imparare a nuotare

Questo percorso permette di applicare sin da subito i contenuti ricevuti al corso, da un punto di vista non solo teorico, ma soprattutto pratico.

Al termine dei tre weekend formativi è previsto un test finale, superato il quale otterrai un diploma AICS riconosciuto a livello nazionale, valido per poter lavorare nelle piscine con contratti di collaborazione sportiva (in base alle nuove normative CONI 2018).

Ti invito a cercare le sedi e le date a te più consone, cliccando qui e soprattutto a guardare i video con i risultati raggiunti dai nostri bambini sul canale youtube Bimbipiù.

Mi auguro che anche tu possa contribuire a migliorare l’acquaticità dei bambini e possa intraprendere questa meravigliosa attività!

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